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Soggetto: RE: val sesia,inff. coup de soir
Da: braccioni A: mauro ardi
Data: 16-07-2010 09:33:10
Premessa, se si discute in modo civile non si tratta di diatribe, ma di ``confronti`` e personalmente li ritengo sempre utili.
I temoli: negli ultimi 2 anni sono diminuiti, vero! Come è vero che la SVPS sta proteggendoli da circa 20 anni con enormi limitazioni alla loro pesca. Nelle altre acque del Piemonte tutto ciò è avvenuto? Se si, solo negli ultimi 3/5anni.
Vigilanza: in 30 anni di mia frequentazione di numerosi corsi d`acqua piemontesi non ho mai, ripeto, mai incontrato un guardia pesca se non nelle riserve esistenti. E si che ho pescato in molte acque piemontesi.
Marmorate: Chiusella (bellissimo corso d`acqua) e Orco hanno da sempre le marmorate, ma non certo nella misura del Sesia.
Misure minime: che dire hai perfettamente ragione! Purtroppo conosci bene la realtà dei pescatori locali, il pensare di ridurre il numero delle catture e aumentare anche di solo 3/4 cm la misura minima si rischia la guerra civile. Questo sarà un lavoro di ``maturazione`` lungo e faticoso e non ritengo certo la SVPS responsabile di tutto ciò. Credo, paradossalmente, che sarà più facile in futuro cercare di portare a misure minime più appropriate la marmorata che le altre trote. Personalmente, grazie all`adesione all`UNPEM, ho contribuito a portare tale misura a cm 50 nella provincia di Milano (e ci sono ancora nell`Adda).
Iridea: personalmente ritengo che a questo salmonide siano attribuite responsabilità e colpe ancora tutte da dimostrare. Sembra, a detta di molti, che sia simile ad un piranha intento solo a cibarsi di avanotti di temoli.
Come ho sempre scritto su questo forum, io non sono un ittiologo ne un ricercatore e per mia indole non mi ritengo mai possessore della VERITA` ASSOLUTA, però sono molto curioso e ho la fortuna di conoscere (con alcuni sono amico dai banchi di scuola) diversi ittiologi e biologi e loro stessi sono discordanti su tali affermazioni. Paradossalmente su questo salmonide, forse il più diffuso, c`è molta disinformazione: in quanti sanno che si può riprodurre nelle ns acque? Mi hai nominato la Nuova Zelanda: è proprio uno dei Paesi dove i salmonidi non esistevano, sono stati portati dagli Inglesi (ma non solo, vedi India, Sud Africa e molte altre loro ex colonie) e ora sia le fario che le iridee si sono perfettamente inserite in quei stupendi ecosistemi.
Anche in Italia furono seminate fario in luoghi dove non esistevano i salmonidi. La regina Margherita, provetta pescatrice proveniente da Montenegro, sposando un Savoia divenne regina e portò proprio da Montenegro delle fario che fece immettere nel lago di Verney dove attecchirono e ne catturarono un esemplare di circa 9 kg; non male essendo un lago alpino ad un aquota di circa 2200 mt. Anche in questo caso si trattava di un pesce alloctono, eppure risultò favorevole la sua immissione.
Torniamo al Sesia: ma sinceramente sei convinto che senza la SVPS, pur con tutti gli errori commessi nel corso degli anni, la situazione in Val Sesia sarebbe stata non dico migliore, ma uguale?
In tutta sincerità penso proprio di no.
Ciao
marco feliciani
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