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ITA - Il Sesia a Piode
Italia 16/06/99

di Massimo Strumia, foto di Silvio Perotti

Un week-end di pesca


Il Sesia tra Pila e Campertogno.

Mi ero ripromesso di ritornare a pescare nella riserva di Piode sul Sesia fin dall'anno scorso quando, nonostante una giornata poco entusiasmante a causa dei livelli dell'acqua molto alti, ero rimasto assai affascinato dalla bellezza dell'ambiente. Così quest'anno non ho perso tempo e ho fatto la tessera per 7 uscite desideroso di verificare le reali potenzialità di questa riserva: questa è la cronaca di un week-end (27-28 Maggio 2000) trascorso a pescare in quella che considero una delle più belle zone per la pesca a mosca del Nord Italia.

Primo giorno.

Il mio amico Silvio, a Piode dal Giovedì sera, mi aveva causato uno stato di "eccitazione piscatoria" dicendomi per telefono che aveva passato un Venerdì indimenticabile catturando una trentina di trote (fario, iridee ed una marmorata) delle quali parecchie sopra i 40 cm ed alcune sopra i 50.

Purtroppo il Sabato, dopo un inizio di giornata che faceva sperare in meglio, la pioggia l'ha fatta da padrona martoriandoci la zucca e provocando le solite affermazioni del tipo: "Era da un mese che non pioveva; possibile che debba farlo proprio adesso che abbiamo combinato il primo week-end di pesca della stagione ?" oppure "Sei tu che porti sfiga: tutte le volte che vado a pescare con te diluvia !". Il tutto condito da imprecazioni grottesche e continui gesti di stizza e insofferenza.

 Di fatto, visto l'immeritato accanimento di Giove Pluvio nei nostri confronti, abbiamo deciso di pescare sotto: Silvio usando delle grosse ninfe nere del tipo "Bead Head" ed io usando una coda con la punta affondante ed il solito "Woolly Bugger".

Ebbene devo dire che, nonostante la mia predilezione per la mosca secca, in questa riserva popolata da pesci di grossa taglia e con buche molto profonde e dall'acqua turbinosa, una coda con la punta affondante e un grosso streamer consentono di entrare perfettamente in pesca. Risultato: più di una ventina di pesci catturati e quasi altrettanti persi. Tutte trote fario e iridee con una leggera prevalenza di queste ultime.

So che molti "puristi" storcono il naso, ma avere in canna un'iridea di 45/50 cm, sana e proveniente da un ottimo allevamento, garantisce un divertimento assoluto che altri pesci più pregiati non sono in grado di offrire.

Grossa iridea catturata sotto il diluvio.

La sera, soddisfatti per la quantità ed il numero delle catture e logorati dalla pioggia quasi incessante, abbiamo ripiegato sul "Residence Ristorante Giardini" di Piode dove, dopo una buona cena, abbiamo guadagnato il meritato riposo.

Secondo giorno.

Finalmente il sole! Visto il bel tempo e i livelli dell'acqua un po' più bassi del giorno precedente abbiamo optato per la pesca con la mosca secca e in particolare per l'utilizzo di grossi "Stimulator" in pelo di cervo. 

Abbiamo pescato in caccia e nonostante la quasi completa assenza di bollate le trote salivano spesso e volentieri. Quantitativamente abbiamo catturato gli stessi pesci di Sabato ma devo dire che pescando in superficie le dimensioni delle trote erano in media inferiori. Comunque si parla sempre di pesci tra i 30 e i 40 cm !

Silvio Ŕ indeciso sulla mosca da usare... .

In conclusione : un ottimo week-end in una riserva bellissima da un punto di vista ambientale, ben gestita e ricca di pesci dalla taglia decisamente superiore alla media nazionale !

Considerazioni finali.

Sono tornato altre volte a Piode ed il giudizio rimane positivo: 7 Km di riserva con un numero massimo di 12 pescatori al giorno garantiscono condizioni di pesca ideali.

Provo a dare dei consigli anche se sono tutt'altro che un veterano della pesca a mosca: il Sesia a Piode è un grosso torrentone (20-30 metri di larghezza) che alterna tratti con corrente anche impetuosa a grosse e profonde buche. A parte il "coup de soir" nei mesi estivi dove in una buca possono bollare anche 40/50 trote diverse in maniera piuttosto selettiva, è opportuno pescare in caccia con grosse imitazioni in pelo di cervo nei correntoni e a streamer nelle buche. Insomma, considerando anche la corrente spesso impetuosa, non andrei tanto per il sottile con moschine in cdc su amo del 20 o ninfette Pheasant Tail su amo del 18 !

Un discorso a parte merita il temolo che da Piode in giù è sicuramente presente in buon numero ma che risulta essere piuttosto ostico da pescare, almeno per me. Sono tutti temoli "pinna azzurra" e in generale si trovano nei tratti finali delle grosse buche dove l'acqua riprende velocità.

Il problema è che rispetto ai temoli della Valtellina per esempio, sono molto meno attivi in superficie e anche le poche volte che lo diventano sono estremamente selettivi. Anche pescando con finali lunghi dello 0,10 e con mosche tipo "Arpo", "Red Tag", "Iris", ecc... su ami dal 16 al 20 ne ho presi davvero pochi collezionando invece rifiuti in quantità industriale !

Sicuramente chi è più bravo di me avrà risultati migliori; per il temolo comunque il mese migliore è Settembre.

Sequenza di cattura di una bella fario. Sequenza di cattura di una bella fario.

Regolamento della riserva e indirizzi utili.

- Si può trattenere un solo pesce (fario o iridea) di qualsiasi misura e continuando a pescare successivamente

- Gli ami devono essere completamente privi di ardiglione

- La slamatura deve sempre avvenire in acqua evitando il più possibile di toccare il pesce (pinzetta obbligatoria)

- Non si possono usare piombi sul finale, mosche con dispositivi rotanti e jig

- E' obbligatorio munirsi di tesserino segnacattura (strettamente personale)

- Una pool di pesca è riservata senza limiti di tempo (200 m di distanza minima tra pescatori)

- In alcuni periodi dell'anno vi è l'obbligo della pesca a piede asciutto


Dal 22 Aprile al 1 Ottobre la riserva è aperta tutti i Mercoledì, Venerdì, Sabato nonchè ogni 2° e 4° Domenica del mese. Il permesso giornaliero costa 100.000 lire, la tessera da 3 uscite 250.000 lire, quella da 7 uscite 500.000 lire, quella da 12 uscite 800.000 lire. I possessori delle tessere stagionali possono prenotare le uscite con un anticipo non superiore ai 6 giorni mentre i non possessori possono prenotare con anticipo non superiore ai 2 giorni.

Per arrivare a Piode dall'autostrada A4 (Milano Torino) prendere l'innesto con la A26 (Genova Voltri/Sempione) a Biandrate in direzione Gravellona Toce e quindi uscire a Romagnano Sesia per poi seguire la statale n. 299 per Varallo-Alagna.

Per prenotare le uscite, ritirare le tessere ed i permessi, sapere la situazione delle acque, affittare camere, telefonare allo 0163-71135 ("Residence Ristorante Giardini"). Per una buona mangiata, sempre valido il già citato "Residence Ristorante Giardini" di Piode ma anche la trattoria "Da Ermanno" (squisiti i baci di Piode e la polenta con capriolo).

Il gestore della riserva è il sig. Canziani, persona molto disponibile e informata, che è reperibile allo 0347-2791866.

Per maggiori informazioni sulla riserva ci si può collegare con la pagina Internet "http://members.xoom.it/valsesianew/sport/riservapiode.htm" che purtroppo non è molto aggiornata.

Massimo Strumia

 
© PIPAM.com

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