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Wednesday 17 December 2014
 
 
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NZL - Trote da trofeo in Nuova Zelanda
Nuova Zelanda  11/11/02

di Pietro Bercelli

A pesca dall'altra parte del mondo.

Sono le 6,20 di sabato mattina quando la sveglia finalmente suona. Carichiamo il fuoristrada di Nick con le nostre cose per un fishing trip di 3 giorni sul fiume Goulter, nel parco nazionale di Mt Richmond, zona dei Nelson lakes, isola del sud della Nuova Zelanda.

Mappa del Goulter River.

Dopo essere andati a prendere Bruce, nostro terzo compagno di pesca ed anche lui, come Nick, guida di pesca professionista, siamo al Mc Donald per una "frugale" colazione. Sono circa 3 ore di macchina, delle quali la metà su di un sentiero che mette a dura prova il 4x4 di Nick, per arrivare al parcheggio alla base del sentiero che ci porterà al Lower Goulter hut, dove staremo per 2 notti.
Colgo disappunto sui visi di Nick e Bruce e capisco pochi minuti più tardi il motivo: c’è una macchina nel parcheggio e potrebbe esserci già un pescatore sul fiume?! Nell’isola del sud della Nuova Zelanda sono abituati ad avere il fiume intero per se e le trote, tutte naturalmente autoctone, diventano normalmente spaventate per 24 ore dopo aver visto una persona. Incontriamo un paio di cacciatori che ci dicono di aver visto un pescatore circa 1 Km a monte del parcheggio per cui decidiamo di camminare a valle per circa 4 Km per poi pescare il fiume fino al parcheggio.

L'autore scalda la mosca.

Notiamo subito un laghetto formato da un ramo del fiume. Approcciamo l’acqua con molta cautela poiché è incredibilmente trasparente e ... notiamo una decina di Brown Trout (fario) intorno ai 3/4 kg vagando per il laghetto in cerca di cibo. Iniziamo prima a secca con una royal wulff senza molto successo. Bruce quindi prova a montare una ninfa (phesant tail) usando la secca come strike indicator. Un trota si avvicina, punta chiaramente la ninfa, la secca affonda e Bruce ferra… a vuoto. Intanto le trote sono diventate nervose e decidiamo di iniziare a pescare il fiume. Io e Nick optiamo per una secca mentre Bruce lascia la montatura precedente.
Il fiume in questo tratto è largo circa 25 metri. Io e Nick risaliamo stando sulla sponda sinistra mentre Bruce, mancino, è di fronte a noi. Il Goulter è un classico fiume di piccola/media portata della Nuova Zelanda e la pesca viene fatta esclusivamente a vista sul pesce. Dopo circa 10 minuti vedo Bruce bloccarsi "I’ve got one guys" dice con il suo spiccato accento neozelandese. Lancio perfetto, secca e ninfa passano il pesce senza dragare… niente. Bruce cambia subito la ninfa per una leggermente piombata. Questa volta il pesce scarta a destra, ferrata, c’è!

Bruce e Nick con una tipica Brown.

La trota prende almeno 40 metri di filo con la prima fuga, Bruce la lascia sfogare e dopo circa 10 minuti di combattimento è nel guadino. È una splendida brown trout di circa 3 kg, la rilasciamo. Le catture continuano per tutta la giornata ed alla fine saranno 16 i pesci agganciati, dei quali 12 catturati e prontamente rilasciati, un record per il Goulter. Il pesce più grosso risulterà preso da Nick (3,5 kg) mentre il sottoscritto riuscirà a prendere una rainbow (iridea) in un fiume che dovrebbe contenere solo brown… il solito italiano! Le catture sono comunque tutte sopra i 2 kg (tra i 50 ed i 70 cm).

Mrs 7,5 pound.

Verso le 6 finiamo di pescare, carichiamo gli zaini in spalla ed in 40 minuti arriviamo nel hut. Troviamo un cacciatore con la moglie e passiamo una piacevole serata raccontandoci storie di caccia e pesca, la Nuova Zelanda è anche questo.

Bruce e Nick in veranda.

La mattina dopo decidiamo di pescare la parte del fiume a monte del hut. Si è alzato un fastidioso vento che rende il lancio difficile. Oltretutto le trote oggi sembrano più nervose e dopo 2 lanci a vuoto si immobilizzano sul fondo smettendo di mangiare. Ci sono in questo tratto delle splendide pools che contengono delle "double figure" (trote dai 10 pound in su, vale a dire più di 4,5 kg) ma queste oggi sembrano spaventarsi al primo lancio. Nonostante tutto riusciamo a catturare 9 pesci, tutti a ninfa.

I ragazzi si divertono.

Per le 6,30 siamo di ritorno al hut. Questa volta siamo solo noi e dopo una abbondante carbonara preparata dal sottoscritto ed un "paio" di bicchieri di rosso Nick inizia i racconti della passata stagione come guida di caccia e pesca in Alaska.

La nostra dimora.

L’indomani mattina siamo un po’ pigri e lasciamo l’hut alle 10,30. Camminando a valle lungo il fiume riusciamo ancora ad individuare 3/4 trote. Queste però sono nervose e non degnano di uno sguardo le nostre mosche, evidentemente ci hanno fiutato mentre attraversavamo il fiume a monte.

Nick in cerca della double figure.


Arriviamo quindi al fuoristrada di Nick e, dopo 3 ore ed una fermata ad un famoso pub per una pie che dicono essere una delle migliori dell’isola del sud (a me sembrano tutte uguali) siamo di nuovo a Nelson.

NZWAY organizza viaggi specializzati, tra i quali viaggi di pesca e caccia, in Nuova Zelanda. Per informazioni e consigli potete scrivere a Pietro o Jane a .

Se invece andate in Nuova Zelanda per conto vostro e volete una guida vi consiglio Nick King, ideatore della società di caccia e pesca Crikey Creek Guiding. Nick vi porterà nei migliori e più remoti fiumi dell’isola del sud in cerca delle trote da trofeo. È possibile, e lo consiglio vivamente, utilizzare l’elicottero per accedere alle acque più remote che raramente vedono un pescatore.
Per contattare Nick scrivete a oppure consultate il sito web http://www.flyfishing-newzealand.com/


Pietro Bercelli


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